I CinemaDays estivi non salvano il mercato italiano, anzi, contribuiscono con i bassi incassi al botteghino e con un record negativo di ingressi ad assegnare al 2018 il premio per il peggior inizio di estate in 12 anni.

La settimana dal 9 al 15 luglio ha visto come protagonista l’iniziativa promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in collaborazione con ANICA-Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali insieme a produttori, distributori e esercenti cinematografici con l’obiettivo di destagionalizzare le uscite in sala e riavvicinare il pubblico al cinema.

Ma i biglietti a 3 euro per tutta la settimana non sono però serviti a riportare gli italiani davanti al grande schermo. Nell’industria prosegue il dibattito sul rischio di svilire il “prodotto cinema” offrendolo indiscriminatamente ad un prezzo così basso (nella passata edizione era di 2€), con il panorama diviso tra sostenitori e detrattori. I numeri però danno ragione ai secondi.

 

Ad aprile, in occasione della presentazione dell’edizione 2018 dei CinemaDays, proprio Dario Franceschini si era detto certo dell’efficacia di questo strumento già utilizzato nel 2016 e nel 2017. «l mondo del cinema è unito e presenta una nuova promozione per aumentare il numero degli spettatori nelle sale cinematografiche, anche nei mesi estivi. 15 giorni di cinema a tre euro e una intera settimana ad agosto dedicata alle anteprime. Sono sicuro che anche questa promozione riscontrerà grande successo soprattutto tra le famiglie e i più giovani».

Invece dall’1 al 15 luglio i cinema italiani hanno incassato 5,9 milioni di euro facendo registrare -49,52% rispetto al 2017. Oltre al drastico calo degli incassi, giustificabile dal basso prezzo dei biglietti nelle tante sale aderenti (più di 2000 schermi), l’iniziativa del Ministero dei beni culturali non ha contribuito nemmeno ad arginare la decrescita degli spettatori con -28,13% sul 2017.  L’incasso complessivo dell’ultimo fine settimana ha fatto segnare il – 50,8% rispetto a un anno fa. Archiviata questa settimana dal segno marcatamente negativo, per un bilancio definitivo dell’iniziativa si attende la novità introdotta in questa edizione del CinemaDays, la settimana interamente dedicata alle anteprime in programma dal 9 al 15 agosto.

In un mercato profondamente “product driven” svilire il valore intrinseco del biglietto, a nostro modesto avviso, continua a non avere alcun senso. Eppure sembra l’unica soluzione sulla quale Mibact, produttori, distributori ed esercenti riescono puntualmente a trovare una convergenza.