Il prezzo dinamico non è solo uno strumento per permettere alle aziende di incrementare i ricavi ottimizzando il prezzo di vendita, ma è anche un potente strumento di marketing e di engagement come ha insegnato la campagna Hungerithm di Mars.

L’ intelligenza artificiale è ormai entrata a pieno titolo nei supermercati , ma già nel 2016  l’azienda produttrice di dolci Mars ha anticipato il trend realizzando una campagna, in collaborazione con i negozi 7-Eleven Australia, nella quale ha modificato in tempo reale il prezzo delle barrette Snicker.

Grazie al supporto dell’algoritmo “Hungerithm”, sviluppato in collaborazione con il Melbourne Institute of Technology, Mars è riuscita a tracciare l’umore degli utenti su Twitter e a modificare in conseguenza il prezzo dello snack. All’aumentare della scontrosità del web, lo Snickers costava meno in qualsiasi negozio australiano del 7-Eleven, fino ad uno sconto massimo dell’80%.

Nutrendosi letteralmente della rabbia dei profili Twitter, con la tecnologia costruita su un lessico di 3.000 parole e che ha analizzato circa 14.000 post social al giorno, Mars ha aggiornato il prezzo 144 volte al giorno. La campagna ha portato da un aumento del 1740% del traffico social per il marchio e che ha fatto crescere del 67% le vendite nel periodo.

L’articolo completo al link http://www.digitaltrainingacademy.com/casestudies/2017/08/snickers_hungerithm_bases_711_prices_on_internets_mood.php

Qui il video di presentazione dell’iniziativa https://vimeo.com/199972980