I dati raccolti da Cinetel nel 2017 sulla situazione del mercato cinematografico in Italia fotografano una situazione difficile: si è infatti registrata una diminuzione degli incassi al box office dell’11,63% e un decremento delle presenze del 12,38%. Negli ultimi cinque anni si tratta del secondo peggior risultato sia in termini di presenze che di incassi dopo la stagione del 2014.

Queste evidenze destano preoccupazione in tutta l’industria e le cause della debacle vengono ricondotte principalmente alla scarsa offerta di blockbuster in estate e al mancato successo del cinema italiano (-44% dei biglietti venduti e 89 milioni di euro di incasso mancati).

In contrasto con i numeri del mercato nazionale, positivi e più rassicuranti sono invece le cifre del Dynamitick Index (frutto della media dei risultati ottenuti dalle circa 150 sale su tutto il territorio italiano che adottano il biglietto a prezzo dinamico grazie alla tecnologia di Dynamitick). Le sale che hanno scelto il prezzo dinamico hanno infatti fatto segnare un +1,37% sui biglietti venduti nel 2017 e un -1,31% rispetto ai ricavi dell’anno precedente ottenendo così in media rispetto al mercato un confortante +13,75% di tagliandi strappati e un +10,32% sui ricavi.

“Credo che questa debacle sia dovuta anche all’incapacità del mercato di comprendere le esigenze di un consumatore che si sta evolvendo e che apprezza logiche di acquisto diverse da quelle classiche del cinema – ha affermato Federico Quarato, CEO di Dynamitick che ha sottolineato anche il fallimento dell’iniziativa Cinema2Day – Sui dati del 2017 pesano anche 5 giornate di cinema a 2 euro, un’iniziativa a ricorrenza mensile che ha saputo catalizzare il pubblico più sensibile al portafoglio in un’unica giornata, cannibalizzando il resto del mese, come previsto e comunicato dal nostro Centro Studi già a Ciné 2016 e finendo per svalutare in termini economici l’esperienza in sala, nella percezione dei milioni di italiani che hanno acquistato un biglietto a 2 euro”.

I dati fatti segnare dai clienti della startup italiana sono solo la conferma che anche nel nostro Paese possono funzionare le idee innovative che stanno cambiando l’esercizio cinematografico in tutto il mondo. Infatti, il prezzo dinamico è una soluzione che è stata recentemente scelta anche da diversi colossi come Regal negli Stati Uniti e UCI in Germania.